Alla vigilia della protesta a Cagliari dei giovani agricoltori, la Regione fa il punto sullo stato di avanzamento dei bandi per il primo insediamento. Complessivamente, ha annunciato l’assessore dell’Agricoltura Pier Luigi Caria, sono arrivate 2.985 domande, compreso il pacchetto giovani. Di queste, 883 – 572 per primo insediamento e 311 per pacchetto giovani – sono coperte da finanziamento per un ammontare di 70 milioni di euro, niente risorse invece per le restanti 2.100 richieste. Ad illustrare i dati con Caria anche i i direttori generali dell’assessorato e di Area Sardegna, Sebastiano Piredda e Gianni Ibba. Per le domande coperte dai fondi, ha spiegato il titolare dell’Agricoltura, “l’assessorato completerà l’istruttoria entro aprile maggio”. A quel punto, l’ente pagatore nazionale, Agea, potrà procedere con l’erogazione dei pagamenti, “probabilmente entro luglio”.

Il bando per il primo insediamento (Misura 6.1) prevede un finanziamento a fondo perduto di 35mila euro per ogni nuovo giovane sotto i 41 anni. In questo caso le domande pervenute sono 1.668. Il pacchetto giovani – 1.317 richieste – prevede invece un finanziamento a fondo perduto di 50mila euro. Al 31 di gennaio risultano concessi fondi solo per 6-7 domande per il bando primo insediamento, per un ammontare di 210mila euro. Da qui la protesta di domani. “I giovani agricoltori provenienti da tutta l’isola invaderanno Cagliari con la valigia in mano – ricorda Coldiretti – simbolo di una politica burocratizzata che sta costringendo le nuove generazioni che vorrebbero costruire in campagna il proprio futuro ad abbandonare la propria terra”.

“Non penso di essere nel mirino di Coldiretti o di altre associazioni di categoria – replica l’assessore Caria – abbiamo a cuore i giovani, ma servono altri 80 milioni di euro per offrire copertura finanziaria alle altre 2.100 domande”.