A Napoli, città della scaramanzia, lo scoccare della mezzanotte segna un momento di passaggio tra la fine di qualcosa e l’inizio di un nuovo percorso.

Le usanze più comuni sono:

Gettare acqua dal balcone: l’acqua rappresenta le lacrime versate e lanciarla dal balcone funge da liberazione dai mali dell’anima;

Botti di Capodanno: Il fuoco brucia i residui cattivi dell’anno trascorso e rischiara il cammino dell’anno che viene; il rumore spaventa le forze e le energie negative allontanandole.

Lanciare cocci: Gettare via le cose vecchie è, infatti, segno di cambiamento e buon auspicio per l’anno a venire;

Indossare Lingerie Rosse: La sera di Capodanno vestire della biancheria intima rossa è un cult, sia per gli uomini che per le donne. Per il cenone, dunque, è d’obbligo un intimo di color rosso, auspicio di fortuna per tutto l’anno. La tradizione vuole che l’intimo venga buttato via il giorno dopo;

Baciarsi sotto al vischio: A mezzanotte, come brindisi speciale, il bacio sotto il vischio con la persona amata vi porterà amore per tutto l’anno. Il vischio è una pianta benaugurale che dona prolificità sia materiale che spirituale.

 

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