Agrodolce

Un prezzo simbolico, quello di 1 euro, per un pasto completo offerto a 120 persone. Alle vele di Scampia apre il primo ristorante sociale del quartiere, con l’intento, oltre di alleviare la fame, di fronteggiare le piaghe sociali della zona e di diventare un punto di aggregazione nell’area che prima era occupata dal mercato rionale di Scampia.

Per la cena d’inaugurazione, ad esempio, protagonista è stato il pomodoro, dai fusilli alle polpette, nelle proposte gastronomiche dello chef e presidente dell’associazione Le Vele Pino Catuogno, tra i motori dell’iniziativa insieme ad altre realtà associative come Abili Oltre, Fondazione A Voce d’e Criature, associazione Stefano Jovele, comunità di Sant’Egidio, Camminare Insieme e il Centro MaMu, di concerto con la ChiPa group di Pasquale Chiappetti che ha acquisito l’ex-area del mercatino rionale ai piedi della Vela Rossa nel 2007 e che piano piano la sta rimettendo in piede. “Grazie a queste cene – spiegano dall’associazione Le Vele – vorremmo non soltanto diffondere un messaggio di consapevolezza sul cibo e sulla dieta mediterranea, ma anche associare impegno e animazione sociale. Un domani vorremmo coinvolgere produttori, agricoltori, per informare soprattutto i ragazzi del territorio, appassionarli e creare anche noi, qui, orti urbani e autoproduzioni. Se riusciamo a fare di questo luogo un punto di riferimento ed aggregazione aspiriamo a creare anche nuovi posti di lavoro per i ragazzi di Scampia”.

Per ora, l’esperimento verrà riproposto una volta al mese: in ogni appuntamento si orbiterà intorno a un prodotto di eccellenza della cucina mediterranea.