L’Associazione “Borgo Sieti” è lieta di presentare la XXII edizione di “Rivive il Borgo Antico”, evento tra i più rinomati dell’intera provincia grazie alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e culinario del piccolo e affascinante borgo di Sieti, frazione del Comune di Giffoni Sei Casali incastonata nel cuore della catena dei Monti Picentini, a metà tra la Costiera Amalfitana, la Piana del Sele e Salerno. Tradizione, storia, cultura, arte, religione, tipicità: tutte componenti che saranno possibile scoprire a Sieti, culla dell’identità picentina e miscela di svariate culture che si sono susseguite nel tempo. La volontà di offrire al visitatore una scoperta a 360° di Sieti ha portato l’Associazione a farsi in due per voi, decidendo di offrire un pacchetto turistico ampliato che favorisca così una maggiore fruizione delle bellezze culturali e naturalistiche del nostro territorio, catapultandosi in un universo passato a metà tra Medioevo e Rinascimento, divenendo protagonisti attivi con lo sguardo rivolto al futuro. “Conoscere il passato per capire il futuro” è infatti il principale motto dell’Associazione, pronta ad unire tradizione e progresso, storia e cucina, mirando alla valorizzazione del territorio, delle sue genti e delle sue culture.

Per la prima volta l’evento si terrà in due periodi differenti, com’è giusto che sia per un borgo che oggi è unito ma in passato ha avuto uno sviluppo storico a tappe. Noi ripercorreremo quei sviluppi storici che sono naturale conseguenza di tutta una storia nazionale ed europea, ricollegandoci anche con le due feste patronali religiose che si tengono a Sieti nel pieno dell’estate. Si partirà il 29 e 30 giugno con “Albori, il sesto casale”, andando alla riscoperta della zona bassa di Sieti che si sviluppò in epoca rinascimentale. Una due giorni di assoluta novità, di riscoperta dei segreti che l’antica “Albori” nasconde e di preludio alla festa di Maria SS. Delle Grazie che si festeggia il 2 luglio a Sieti Basso. Il secondo appuntamento è quello di “Segeti: borgo medievale”, che si terrà il 3 e il 4 agosto, in quel di Sieti Alto, l’antica “Segeti”. Sempre in due giorni, il turista potrà godersi la frescura del Tiglio secolare e conoscere la storia medievale non solo di Sieti ma anche dell’intera Valle del Picentino, per poi arrivare alla festa patronale del SS. Salvatore il 6 agosto. Particolare risalto avranno anche le antiche leggende legate alle popolazioni picentine con la “Notte dei Carbonari” che si potrarrà fino all’alba. Il tutto accompagnato da ottima cucina locale, da concerti e musica popolare, da mostre di antiquariato e artigianato, da sfilate in costumi d’epoca e sketch teatrali. Un’estate assolutamente da non perdere.