L’alimentazione serale può favorire o rendere difficoltosi l’innesco ed il mantenimento del sonno. Recenti studi indicano che bere del latte tiepido la sera prima di andare a dormire è un rimedio della nonna di reale efficacia contro l’insonnia. 

Sorseggiare una bevanda calda prima di coricarsi ha un effetto distensivo, in particolare se si tratta del latte, un alimenti che richiama l’infanzia e le coccole materne. Questo  è ricco di triptofano: questo amminoacido nell’organismo si converte nel neurotrasmettitore serotonina ed è precursore dell’ormone melatonina, sostanze indispensabili per migliorare la qualità del sonno e regolare il ritmo circadiano. Inoltre è fonte di magnesio che aiuta a dormire meglio. Bere mezzo bicchiere  di latte scremato è un vero alleato per riposare bene, ma bisogna  limitarne l’abuso che potrebbe rallentare la digestione e ottenere l’effetto contrario.

Recentemente in Inghilterra è entrato in commercio un tipo di latte ottenuto mungendo le mucche di notte, proprio nel momento in cui contiene in forma naturale la melatonina, una molecola naturale presente nel nostro organismo che viene prodotta in abbondanza durante la notte e che contribuisce a ristabilizzare i ritmi fisiologici di sonno-veglia.

Non ci sono prove scientifiche sul fatto che il latte munto di notte faccia dormire meglio, ma sicuramente un bicchiere di latte è pur sempre un ottimo “sedativo”, grazie al calcio e al magnesio che contiene, che riducono l’eccitabilità neuro-muscolare favorendo il sonno.

Per favorire inoltre vanno evitate alla sera: cioccolato, cacao, caffè e tè per la presenza di sostanze stimolanti, oltre ai superalcolici.